Scuola di Bujinkan Budo Taijutsu /Ninjutsu

I corsi ricominceranno il 17 di settembre 2012: un anno di impegno, rispetto, lealtà, tecnica e....divertimento!!

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dojo

Il Bujinkan Budo Taijutsu è un sistema di nove scuole marziali antiche aperte alla modernità e reso vivo grazie agli insegnamenti del Soke Maasaki Hatsumi (Soke= Patriarca, Gran Maestro).I nove ryu (le nove scuole)

 

 

  • Togakure-ryū Ninpō Taijutsu (戸隠流忍法体術)
  • Gyokko ryū Kosshi jutsu (玉虎流骨指術)
  • Kuki Shinden Ryū Happō Bikenjutsu (九鬼神伝流八法秘剣術)
  • Koto Ryū Koppō jutsu (虎倒流骨法術)
  • Shinden Fudo Ryū Dakentai jutsu (神伝不動流打拳体術)
  • Takagi Yoshin Ryū Jūtai jutsu (高木揚心流柔体術)
  • Gikan Ryū Koppō jutsu (義鑑流骨法術)
  • Gyokushin-ryū Ryū Ninpō (玉心流忍法)
  • Kumogakure Ryū Ninpō (雲隠流忍法))

 

E’ un'arte marziale "genuina" (M. Hatsumi), arricchita da quell’aspetto evolutivo che il Soke Hatsumi ha implementato negli anni. La base di partenza (ma anche l’obbiettivo) è lo sviluppo del “taijutsu”, l’arte del corpo in sé. L’utilizzo del corpo è l'essenza dell’arte guerriera. Nei primi step è importante esplorare il discorso della "percezione del corpo" (propriocezione), come ulteriore sviluppo della dote naturale. Lo “spazio” (in giapponese “kukan”) è anche lo spazio tattico nel quale si estrinseca il combattimento. Studiare il proprio movimento è il primo gradino per riconoscere quello altrui e sperimentare la “propria” distanza.

Oltre ad esercizi specifici per la percezione, una parte di studio molto rilevante è chiamata “tahienjutsu” ovvero lo studio di spostamenti, salti, cadute, rotolamenti (sabaki, tobi, ukemi, kaiten...). I passaggi sono divisi in vari livelli di difficoltà, affrontati per gradi. 
 Un aspetto fondamentale è la conoscenza della bio meccanica umana. Lo studio di anatomia e di equilibrio si traducono poi in un arricchimento essenziale per lo studio dell'arte guerriera. I colpi sono un buon “trait d’union” tra lo studio dello spazio e della bio meccanica. Vengono esplorate le naturali armi del corpo (ken ju roppo)e i loro metodi d’impiego, (dakentaijutsu). Inoltre sbilanciamenti, proiezioni, punti di pressione , leve articolari e strangolamenti (Jutaijutsu)completano il quadro dello studio anatomico del corpo, come importante vantaggio nello scontro fisico.

Lo studio delle numerose tecniche di Scuola poi arricchiscono il perscorso di concetti e “sentimenti” derivanti dai diversi quadri tecnici e storici. Gli "Henka"( variazioni dei "waza", le tecniche ) rendono poi infinite le possibilità, abbattendo i confini e i preconcetti classici della definizione di uno "stile" e incremendando moltissimo le capacità adattive e tecniche dell'individuo. Prendete tutto questo poi e trasferitelo all'utilizzo di numerosissime armi e non dovrebbe essere difficile immaginare la vastità di quest'arte marziale. Questo rimanendo solo nella parte "esterna", di un cammino che ha la sua parte più concistente nel cammino interno di ogni praticante.

L'enfasi sulle basi è costante e dovuto. Nel sistema Bujinkan le basi contengono mille sfaccettature che costruiscono poi tutto l'assetto delle possibilità di movimento. I principi ma le dinamiche stesse che si trovano all'interno delle basi sono fonte di continua ispirazione.

Una persona può iscriversi in qualsiasi periodo dell'anno perchè troverà sempre una costante parte di allenamento improntata sulle basi.

"Kihon Happo, questa è la rotta!" (Takamatsu Toshitsugu)

Il Bujinkan Zenshin dojo è un gruppo di studio e sperimentazione dell'arte marziale. La nostra finalità è migliorarci ogni giorno cercando di ricondurre la pratica a tutti gli elementi della nostra esistenza. Ricerchiamo pragmatismo ed efficacia insieme ad armonia e benessere. Cerchiamo di estromettere dalla pratica qualsiasi forma di intelletualisismo. Le uniche forme teorice contemplate sono: la comunicazione ai partecipanti dei nomi di ciò che viene praticato, il perchè viene praticato e possibilmente l'aspetto storico-culturale intrinseco.

E' nostra convinzione che le persone debbano essere informate su ciò che praticano e perchè lo praticano. Questo per preservare la disciplina e restituire ai partecipanti un corretto cammino di pratica ma anche di conoscenza. Il resto è solo allenamento.

"Una persona che pratica Budo con costanza, lentamente capirà lo spirito delle tecniche che si trova all'interno dell'allenamento" (M. Hatsumi)

"Non pensare, non parlare, allenati!" (M.Hatsumi)

 

 

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